La sicurezza perimetrale protegge la rete nei punti in cui entra in contatto con l’esterno (Internet). Un metodo molto efficace consiste nel dividere la rete in zone con livelli di fiducia diversi.
Spesso però servono servizi raggiungibili da tutti (es. sito web). Metterli direttamente nella LAN è rischioso. Si introduce quindi la DMZ (Demilitarized Zone), una terza zona intermedia in cui:
In DMZ si collocano i server che devono essere raggiungibili dall’esterno. Esempi tipici:
Caso classico front-end / back-end:
Esistono due implementazioni principali, in base al numero di firewall e al livello di isolamento.
In una DMZ le regole devono essere esplicite: si consente solo ciò che serve. Tutto il resto va bloccato.