Rete aziendale a tre uffici

Ufficio Tecnico – Ufficio Commerciale – Sala Server

Subnetting su rete di classe B privata e configurazione in laboratorio
Esempio di relazione tecnica con calcoli, tabelle IP e configurazione Cisco
Traccia della Relazione
Collegamento tre LAN con un router

Nella relazione tecnica dovrai:

  • Indicare quale indirizzo di rete
  • Spiegare come hai suddiviso la rete in sottoreti (quanti host servono per ogni ufficio e perché).
  • Mostrare il calcolo della subnet mask e degli indirizzi (rete, broadcast, host).
  • Presentare la tabella con gli indirizzi IP assegnati a PC, stampanti e server.
  • Motivare le scelte effettuate, spiegando perché hai scelto quella divisione delle sottoreti e quell’assegnazione IP.
Obiettivo

Configurare una rete aziendale composta da tre uffici interconnessi:

  • Ufficio Tecnico
  • Ufficio Commerciale
  • Sala Server

In modo che:

  • Tutti i PC possano comunicare tra loro.
  • Tutti i PC possano stampare sulla stampante presente nei diversi uffici.
  • Tutti i PC possano accedere a una pagina web distribuita dal Server DNS/Web nella Sala Server.

Soluzione proposta
1. Scelta della rete di partenza (classe B privata)

Per questo progetto utilizziamo una rete di classe B privata, scegliendo il seguente blocco:

Rete di progetto: 172.16.10.0/24  (appartiene allo spazio privato 172.16.0.0/12)

All’interno di questo /24 effettuiamo il subnetting con il metodo matematico per ricavare una sottorete per ciascun ufficio.

2. Analisi del numero di host richiesti

Osservando la topologia:

  • Ufficio Tecnico: 3 PC (PC0, PC1, PC2) + 1 stampante (Printer0) → 4 host
  • Ufficio Commerciale: 3 PC (PC3, PC4, PC5) + 1 laptop (Laptop0) + 1 stampante (Printer1) → 6 host
  • Sala Server: 1 PC (PC6) + 1 server (SRVDC) + 1 stampante (Printer2) → 3 host

Ogni ufficio ha quindi al massimo 6 dispositivi attivi (host).

3. Calcolo della subnet mask (metodo matematico)

Per ogni ufficio servono al massimo 6 host. Applichiamo la formula:

2^h − 2 ≥ host richiesti
  • Proviamo con h = 3 → 2³ = 8 indirizzi totali → 8 − 2 = 6 host utilizzabili ✅

Con 3 bit per gli host otteniamo 6 host utilizzabili, sufficienti per ogni ufficio.

Partendo da /24:

  • bit host = 3 → bit di rete = 32 − 3 = /29
  • Maschera: 255.255.255.248

Ogni sottorete /29 contiene:

  • 8 indirizzi totali
  • 6 host utilizzabili (8 − 2)
4. Sottoreti ricavate

All’interno del blocco 172.16.10.0/24 ricaviamo tre sottoreti /29 consecutive:

Ufficio Tecnico
Rete:        172.16.10.0/29
Maschera:    255.255.255.248
Primo host:  172.16.10.1
Ultimo host: 172.16.10.6
Broadcast:   172.16.10.7
Gateway:     172.16.10.1  (Router0 <-> SwitchTecnico)
Ufficio Commerciale
Rete:        172.16.10.8/29
Maschera:    255.255.255.248
Primo host:  172.16.10.9
Ultimo host: 172.16.10.14
Broadcast:   172.16.10.15
Gateway:     172.16.10.9  (Router0 <-> SwitchCommerciale)
Sala Server
Rete:        172.16.10.16/29
Maschera:    255.255.255.248
Primo host:  172.16.10.17
Ultimo host: 172.16.10.22
Broadcast:   172.16.10.23
Gateway:     172.16.10.17 (Router0 <-> SwitchRack)
5. Tabella degli indirizzi IP assegnati
Ufficio Dispositivo Nome (CPT) Indirizzo IP Maschera Gateway
Ufficio Tecnico Router (int. verso switch) Router0 Fa0/0 172.16.10.1 255.255.255.248
PC0 PC0 172.16.10.2 255.255.255.248 172.16.10.1
PC1 PC1 172.16.10.3 255.255.255.248 172.16.10.1
PC2 PC2 172.16.10.4 255.255.255.248 172.16.10.1
Ufficio Tecnico Stampante Printer0 172.16.10.5 255.255.255.248 172.16.10.1
Ufficio Commerciale Router (int. verso switch) Router0 Fa0/1 172.16.10.9 255.255.255.248
PC3 PC3 172.16.10.10 255.255.255.248 172.16.10.9
PC4 PC4 172.16.10.11 255.255.255.248 172.16.10.9
PC5 PC5 172.16.10.12 255.255.255.248 172.16.10.9
Laptop Laptop0 172.16.10.13 255.255.255.248 172.16.10.9
Ufficio Commerciale Stampante Printer1 172.16.10.14 255.255.255.248 172.16.10.9
Sala Server Router (int. verso rack) Router0 Fa0/2 172.16.10.17 255.255.255.248
Server DNS/Web SRVDC 172.16.10.18 255.255.255.248 172.16.10.17
PC6 PC6 172.16.10.19 255.255.255.248 172.16.10.17
Sala Server Stampante Printer2 172.16.10.20 255.255.255.248 172.16.10.17
6. Motivazione delle scelte

La scelta di utilizzare una rete di classe B privata (172.16.0.0/12) permette all’azienda di avere uno spazio di indirizzi molto ampio e riservato all’uso interno. All’interno di questo spazio è stato selezionato il blocco 172.16.10.0/24, che viene ulteriormente suddiviso in sottoreti /29.

L’uso di /29 è motivato dal numero ridotto di host per ogni ufficio: ogni sottorete fornisce 6 host utilizzabili, sufficienti per PC, stampanti e server, riducendo gli sprechi di indirizzi. Ogni ufficio ha una propria sottorete dedicata, il che semplifica la gestione, la documentazione e, in scenari più avanzati, l’eventuale applicazione di policy di sicurezza e ACL differenziate.


Configurazione da CLI – Cisco IOS

Nella topologia utilizziamo un router (Router0) collegato a tre switch: SwitchTecnico, SwitchCommerciale e SwitchRack. Ogni interfaccia FastEthernet del router è collegata a uno switch e appartiene a una sottorete diversa.

Router0 – Configurazione di base delle interfacce
enable
configure terminal
hostname Router0

! Ufficio Tecnico - rete 172.16.10.0/29
interface FastEthernet0/0
 ip address 172.16.10.1 255.255.255.248
 no shutdown

! Ufficio Commerciale - rete 172.16.10.8/29
interface FastEthernet0/1
 ip address 172.16.10.9 255.255.255.248
 no shutdown

! Sala Server - rete 172.16.10.16/29
interface FastEthernet0/2
 ip address 172.16.10.17 255.255.255.248
 no shutdown

Poiché tutte le reti sono direttamente collegate allo stesso router, non servono ulteriori route statiche interne: ogni rete viene conosciuta automaticamente come “connected”. È invece fondamentale configurare, su ogni PC, stampante e server, il default gateway corretto (l’indirizzo IP dell’interfaccia del router nella rispettiva sottorete).

Configurazione indirizzi sui PC (esempio)
PC0 (Ufficio Tecnico)
 IP address: 172.16.10.2
 Subnet mask: 255.255.255.248
 Default gateway: 172.16.10.1
 DNS server: 172.16.10.18   (Server SRVDC)

PC3 (Ufficio Commerciale)
 IP address: 172.16.10.10
 Subnet mask: 255.255.255.248
 Default gateway: 172.16.10.9
 DNS server: 172.16.10.18

PC6 (Sala Server)
 IP address: 172.16.10.19
 Subnet mask: 255.255.255.248
 Default gateway: 172.16.10.17
 DNS server: 172.16.10.18
Server DNS/Web (SRVDC)
IP address:   172.16.10.18
Subnet mask:  255.255.255.248
Default gw:   172.16.10.17
DNS server:   172.16.10.18  (se stesso)

Dopo aver configurato tutti i dispositivi, è possibile verificare il corretto funzionamento della rete con una serie di ping tra PC di uffici diversi, verso le stampanti e verso l’indirizzo del server DNS/Web. In questo modo si controlla che:

  • la connettività IP tra le sottoreti sia funzionante;
  • le stampanti siano raggiungibili da tutti i PC;
  • il server risponda e distribuisca correttamente la pagina web.
Strumenti

Per progettare e verificare una rete IP puoi utilizzare tool di calcolo delle subnet e simulatori di rete come Cisco Packet Tracer. Per il calcolo rapido delle sottoreti sono utili siti come questo oppure il tool scaricabile dal mio sito a questo link. Sono ottimi per confrontare i risultati dei tuoi calcoli manuali.