DHCP su Cisco Packet Tracer

Esempio completo con Server-PT

Server con IP statico, pool DHCP e client in DHCP. Verifica DORA con PDU.
1) Topologia e obiettivo del laboratorio

Scenario minimo: Server-PT che fornisce DHCP, uno switch 2950 e due PC-PT. Tutti i dispositivi sono nella stessa LAN (quindi non serve relay).

Topologia: Server DHCP, switch e due PC
Piano di indirizzamento
  • Rete: 192.168.0.0/24
  • Server DHCP (statico): 192.168.0.1
  • Pool DHCP: da 192.168.0.100 in poi
  • Client: in DHCP (indirizzo assegnato automaticamente)
Obiettivo tecnico: i client devono ottenere un IP dal server e noi dobbiamo vedere la negoziazione DORA (Discover/Offer/Request/ACK) in modalità Simulation.
2) Configurazione IP statico del Server-PT

Prima regola: il server DHCP deve avere un IP statico, altrimenti non è un riferimento stabile nella rete. In Packet Tracer lo imposti da Desktop > IP Configuration.

Server-PT: IP statico 192.168.0.1/24
Valori usati
  • IPv4 Address: 192.168.0.1
  • Subnet Mask: 255.255.255.0
  • Gateway / DNS: in questo scenario non necessari
Nota didattica: gateway e DNS non sono “obbligatori” per prendere un IP. Servono quando vuoi uscire dalla LAN o risolvere nomi. Qui stiamo verificando solo la consegna dell’indirizzo.
3) Attivare DHCP e creare il pool sul Server-PT

Sul server vai in Services > DHCP, attiva il servizio e definisci il pool. Il pool stabilisce da quale IP iniziano le assegnazioni e quanti client possono riceverlo.

Server-PT: Services DHCP con pool
Parametri minimi del pool
  • Service: On
  • Pool Name: a scelta (es. serverPool)
  • Start IP Address: 192.168.0.100
  • Subnet Mask: 255.255.255.0
  • Maximum Number of Users: 100
Come ragionare sul range: se il server è 192.168.0.1, di solito lasci “bassi” gli IP per dispositivi infrastrutturali (router, server, stampanti) e fai partire il pool da un valore più alto (es. .100) per i client.
4) Client in DHCP e verifica DORA in Simulation

Sul PC vai in Desktop > IP Configuration e seleziona DHCP. Se tutto è corretto, comparirà la conferma e il PC riceverà un indirizzo dal pool.

PC-PT: richiesta DHCP riuscita
Controllo rapido: l’IP assegnato deve stare nel range del pool. Se il pool parte da 192.168.0.100, un client tipico avrà 192.168.0.100, .101, .102, ecc.
Modalità Simulation: per osservare DORA, passa a Simulation e invia una richiesta DHCP. Il primo messaggio del client è un broadcast perché il client non ha ancora un IP sorgente valido.
Discover: IP sorgente 0.0.0.0 → broadcast
DHCP Discover: SRC IP 0.0.0.0, DST IP 255.255.255.255
Request: il client richiede l’IP proposto
DHCP Request: dettagli PDU
Offer: il server propone un indirizzo
DHCP Offer: proposta del server
ACK: conferma della lease (indirizzo assegnato)
DHCP ACK: your client address e server address
Cosa devi saper leggere nei PDU: nel Discover vedi SRC IP 0.0.0.0 e DST IP 255.255.255.255. Nell’ACK vedi l’IP assegnato al client (campo Your Client Address) e l’IP del server DHCP.
Checklist (se non funziona)
  • Il server ha IP statico corretto (192.168.0.1/24)?
  • In Services > DHCP il servizio è su On?
  • Il pool ha Start IP, Subnet Mask e Max Users coerenti?
  • Il PC è impostato su DHCP (non Static)?
  • La topologia è nella stessa LAN (nessun router in mezzo)?
Riepilogo rapido (da ripetere a voce)
  • Il server DHCP deve avere IP statico (qui 192.168.0.1/24).
  • Il pool definisce range e numero massimo di client (qui da 192.168.0.100).
  • Il client in DHCP invia un Discover in broadcast (SRC 0.0.0.0, DST 255.255.255.255).
  • Il server risponde con Offer, il client conferma con Request, il server chiude con ACK.
  • In Simulation i PDU ti fanno vedere chiaramente indirizzo proposto e indirizzo assegnato.