Scenario di laboratorio: Routing dinamico con RIPv1

Cisco Packet Tracer – 3 router, 3 LAN, 2 link seriali /30

Configura RIP v1, verifica l’apprendimento delle rotte e testa la connettività end-to-end.
Scenario e obiettivi (RIPv1)
Idea chiave: RIP è un protocollo Distance Vector. Ogni router scambia periodicamente con i vicini un insieme di rotte apprese; la metrica è il numero di hop (massimo 15: oltre è “infinito”).
Attenzione (didattica): RIPv1 è classful (non trasporta la subnet mask negli aggiornamenti). Questo significa che:
  • non è adatto a VLSM e scenari con subnet mask diverse all’interno dello stesso “major network”;
  • può creare problemi di summarization/ambiguità in reti più complesse.

In questo laboratorio costruiamo una rete “lineare” con 3 router: Router0Router1Router2. Ogni router ha una LAN locale (classe C privata), mentre i collegamenti tra router sono link seriali in /30.

Obiettivo operativo: dopo la configurazione RIP, ogni router deve imparare automaticamente le LAN remote. I PC devono potersi pingare tra LAN diverse (es. 192.168.0.1192.168.2.1).
Topologia e piano di indirizzamento

La topologia usa tre LAN /24 e due collegamenti seriali /30:

Topologia Cisco Packet Tracer: 3 router, 3 LAN, 2 link seriali (RIPv1)
Elemento Rete Uso
LAN Router0 192.168.0.0/24 PC0, PC1 – gateway 192.168.0.254
LAN Router1 192.168.1.0/24 PC2, PC3 – gateway 192.168.1.254
LAN Router2 192.168.2.0/24 PC4, PC5 – gateway 192.168.2.254
Seriale R0↔R1 200.100.50.0/30 punto-punto (2 host)
Seriale R1↔R2 200.100.60.0/30 punto-punto (2 host)
Gateway dei PC: ogni PC deve avere come default gateway l’IP del router nella stessa LAN (es. LAN0 → 192.168.0.254). Un gateway errato è la causa più comune di ping falliti.
Prima di RIP: verifica che tutte le interfacce siano up/up e che i router “si vedano” sui link seriali (ping tra gli IP delle seriali). Se una seriale è down, RIP non annuncia quella rete.
Nota sui comandi RIP: nel comando network è didatticamente corretto usare l’indirizzo di rete (es. 192.168.0.0) e non un IP host (es. 192.168.0.2), anche se in alcuni simulatori può “passare lo stesso”.
Configurazione RIPv1 sui router (Packet Tracer)
Logica: su ogni router abiliti RIP e indichi quali reti direttamente connesse devono essere annunciate. RIP invierà aggiornamenti ai router vicini sulle interfacce che appartengono a quelle reti.
Router0
enable
conf t
router rip
 network 192.168.0.0
 network 200.100.50.0
end
wr
Controllo: Router0 deve annunciare la LAN 192.168.0.0/24 e il link 200.100.50.0/30. Se dimentichi la seriale, Router1 non riceve gli update.
Screenshot configurazione RIP v1 su Router0
Immagine: comandi RIP su Router0.
Router1 (centrale)
enable
conf t
router rip
 network 192.168.1.0
 network 200.100.50.0
 network 200.100.60.0
end
wr
Ruolo di Router1: collega i due domini seriali. Qui l’errore tipico è dimenticare 200.100.60.0 oppure 200.100.50.0.
Screenshot configurazione RIP v1 su Router1
Immagine: comandi RIP su Router1.
Router2
enable
conf t
router rip
 network 192.168.2.0
 network 200.100.60.0
end
wr
Controllo: Router2 deve annunciare la LAN 192.168.2.0/24 e il link 200.100.60.0/30.
Screenshot configurazione RIP v1 su Router2
Immagine: comandi RIP su Router2.
Convergenza: dopo l’attivazione, attendi qualche secondo. In Packet Tracer l’apprendimento può non essere “istantaneo”. Se vuoi forzare un aggiornamento, puoi fare un ping tra router su seriale e poi ricontrollare show ip route.
Verifica e interpretazione delle rotte (show ip route)
Prima di RIP: la tabella di routing contiene solo rotte C (Connected), cioè reti direttamente collegate. Dopo RIP devono comparire rotte R verso le reti remote.
Routing table Router0 prima di RIP
Router0 (prima)
Routing table Router1 prima di RIP
Router1 (prima)
Routing table Router2 prima di RIP
Router2 (prima)
Tabelle di routing dopo configurazione RIP v1 (rotte R presenti)
Come leggere una rotta RIP

Esempio: R 192.168.2.0/24 [120/2] via 200.100.50.2

  • R = appresa tramite RIP
  • 120 = Administrative Distance (RIP)
  • 2 = metrica (hop count)
  • via = next-hop (router successivo)
Comandi indispensabili:
  • show ip route → verifica rotte R e next-hop
  • show ip protocols → verifica reti annunciate e timer RIP
  • show run | section router rip → controlla rapidamente i network
Test end-to-end: esegui ping tra PC di LAN diverse:
  • da 192.168.0.1 verso 192.168.2.1
  • da 192.168.2.2 verso 192.168.1.1
Se non funziona: controlla gateway sui PC e presenza rotte R.
Troubleshooting essenziale (se non vedi rotte RIP):
  • Interfaccia down: verifica show ip int brief (stato up/up) e cavi seriali/DCE.
  • Rete non annunciata: verifica la sezione RIP con show run | section router rip.
  • IP/mask errati sui link /30: ricontrolla che siano nello stesso /30 ai due estremi.
  • Gateway PC errato: deve essere l’IP del router in LAN (es. 192.168.x.254).
Riepilogo rapido
  • RIPv1 è un protocollo Distance Vector con metrica hop count (max 15).
  • È classful: non trasporta la subnet mask → non adatto a VLSM e reti complesse.
  • Config: router rip + network delle reti direttamente connesse.
  • Verifica: show ip route (rotte R), show ip protocols, ping end-to-end.
  • Errori tipici: link down, rete mancante nei network, gateway PC errato, /30 configurate male.