DNS è un sistema distribuito che traduce un nome (es. www.example.com) in un indirizzo IP. Senza DNS potresti comunicare lo stesso a livello IP, ma dovresti ricordarti gli IP dei servizi, cosa impraticabile.
Quando scrivi un dominio nel browser, il PC non “chiede a Internet in generale”. Chiede al DNS resolver configurato (spesso quello del router o dell’ISP, oppure un pubblico come 1.1.1.1 / 8.8.8.8).
DNS non è solo “nome → IP”. I record descrivono servizi e deleghe. Qui metto quelli essenziali, con significato operativo.
www.example.com. A 93.184.216.34 api.example.com. CNAME www.example.com. example.com. MX 10 mail.example.com. example.com. NS ns1.example.net. 34.216.184.93.in-addr.arpa. PTR www.example.com.
Quando “non va un sito”, prima separa i piani: connettività IP vs risoluzione DNS. Questa è la diagnostica minima che devi saper fare.
ipconfig /all nslookup www.example.com ping 8.8.8.8 ping www.example.com
cat /etc/resolv.conf dig www.example.com dig +trace www.example.com ping 1.1.1.1 ping www.example.com
nslookup o dig.